Pensi di sapere tutto sul pomodoro? Ecco 8 curiosità

Tutti esperti quando ve lo trovate davanti, un piatto classico, amato da grandi e piccoli, pasta al pomodoro! Ma sei sicuro di sapere tutto su questo ortaggio?

Ti mettiamo alla prova!

1. Etimologia 

Il termine “pomodoro” compare  in Italia in un testo di Pietro Andrea Mattioli, medico sienese degli inizi del 1500, ispirato dai frutti di questa pianta.

Nella nostra lingua il termine deriva dal latino “pomum aureus” in quanto in passato era considerato un frutto. Il termine inglese “tomato“, invece, deriva dalla versione azteca “Xitotomate” o “Nahuati Tomati”, una pianta  diversa dal nostro pomodoro, tra l’altro il termine tomato sembrerebbe essere un errore di trascrizione.

2. Origine

Il pomodoro è originario del Messico e del Perù – dove gli Inca e gli Aztechi lo consumavano ogni giorno, anche sotto forma di salsa. Il pomodoro fece il suo ingresso in Europa nel 1540 quando un condottiero spagnolo, Hernán Cortés, di ritorno in patria, ne portò alcuni esemplari, vennero subito guardati con grande sospetto, esattamente come i cugini erba morella (Solanum nigrum) o belladonna (Atropa belladonna), però velenosa.  il Re Sole invece, che a Versailles amava stupire gli amici mostrando quella pianta strana con i fiorellini gialli e le palline giallo-aranciate, se ne innamorò.Uva Pomodori, Pomodori, Cucina, Vegetale, Organici

In Italia il pomodoro fece la sua comparsa nel 1596, sempre come pianta ornamentale, e un ventennio più tardi raggiunse il Meridione, dove il clima favorevole portò frutti più grandi e di colore arancione-rosso.Gli Italiani del Sud incominciarono ad assaporare il pomodoro quasi un secolo prima di tutti gli altri Europei,  degustandoli in diversi modi: crudi o cotti, in salsa o fritti nell’olio, nelle minestre e nelle zuppe, era l’alimento base dei contadini e del popolo.

Con le pestilenze e le carestie avvenute in seguito, anche il ceto sociale più elevato dovette iniziare a consumare alimenti alternativi, in Gran Bretagna e in Germania le bacche vennero utilizzate per preparare minestre dal caratteristico sapore acidulo, mentre in Francia la corte dei re le impiegò per piatti “afrodisiaci”. Con la spedizione garibaldina dei mille venne poi diffuso nel Nord.

3.Il plurale di pomodoro

Un argomento che desta sempre un pò di perplessità, in quanto il termine pomodoro è composto in origine da due sostantivi differenti, quindi c’è da chiedersi qual è la forma corretta tra pomidori, pomidoro o pomodori ? Escludiamo subito  la versione “pomidori“( termine spesso usato erroneamente), basandoci sul dizionario della lingua italiana, scopriamo che sia “pomodori” che “pomidoro” sono due versioni corrette anche se la prima è quella più in uso.

4. Passata italiana

La famosa e vellutata passata di pomodoro, è una trovata tutta italiana, venne citata per la prima volta nel 1690, ma fu solo nel 1839 che venne usata per condire la pasta, una bontà unica che oggi è presente costantemente sulle nostre tavole. In breve consiste in un procedimento di conservazione di pomodori cotti, schiacciati, filtrati e conservati in contenitori di vetro.

5. L’Italia dei pomodori

Nella nostra penisola ogni anno si coltivano circa 5 milioni di tonnellate di pomodoro con oltre 320 varietà.

6. Il mago Chico

Secondo una leggenda sorte dalla penna della scrittrice Matilde Serao, l’invenzione dei maccheroni al pomodoro è da attribuire al Mago Chico. Questo fattucchiere pare vivesse a Napoli sotto il regno di Federico II e che custodisse gelosamente le sue pozioni magiche. Un giorno, però, una donna sbirciò il mago (un cuoco, in realtà) mentre preparava questo piatto. Da quel momento in poi la ricetta della pasta al pomodoro si diffuse in tutto il mondo.

7. Fa bene alla salute

Il pomodoro ha un’azione dissetanterinfrescantediuretica e digestiva. Sono, inoltre, tanti gli elementi nutritivi presenti al suo interno: vitamina A, vitamina B1, vitamina B2, vitamina B6, vitamina C, vitamina E, vitamina K e vitamina PP. A queste si aggiungono fosforo, ferro, calcio, boro, potassio, manganese, magnesio, iodio, rame, zinco, sodio, zolfo, acido citrico, acido malico, zuccheri, biotina, niacina, acido folico e provitamina A.

8. Ketchup

La salsa che deriva dal pomodoro ha origini orientali. Altre teorie, invece, la legano alla lingua cantonese secondo la quale il termine “ketsiap” significa “salsa al pomodoro“.

Ci sono innumerevoli varietà di ketchup, in Italia il “tomato ketchup” è il più popolare. Il contenuto di pomodori di questa varietà deve ammontare almeno al 21%  ed essere di un colore rosso intenso.